Un elenco di critiche ricevute all’arte di Violeta Strimbeanu.

Approfondisci la conoscenza dell’artista contemporanea.


I Colori dell'Anima - Luigia Pantalea Rovito

La nostra storia ha inizio in Romania, ed è la storia di una ragazza speciale. Una ragazza che guarda le persone e scopre il colore nascosto nell’anima di ognuna di esse. Violeta Strimbeanu ha la delicatezza del fiore di cui porta il nome. È un’...
        AZZURRA IMMEDIATO

La difficoltà di dire ti amo, Stringimi forte, Ti voglio…crescere sono i titoli delle tre opere dell’artista Violeta Strimbeanu, presentate al pubblico in occasione della XXIX Collettiva Internazionale di Pittura, Scultura e Fotografia del progetto Arte a Palazzo della Galleria Farini Concept, quale mostra collaterale ad Arte Fiera. La Strimbeanu, nata in Romania, oggi vive e lavora a Bologna, profondendo nella sua ricerca del tutto autodidattica, una passione intensa, profonda, che ben si delinea nella sua pittoscultura, ovvero una pittura caratterizzata da un impasto materico vigoroso, forte, che deborda dalla tela per entrare ed abitare lo spazio mondano, quello da qui trae forza per il proprio racconto narrativo. La passione creativa giunge inattesa ma, con impari forza, diventa seme di una tempesta epifanica che abbraccia un linguaggio che Violeta Strimbeanu ha fatto proprio, una lingua in qui entrano in campo plurimi fattori: il corpo, la sua preparazione,la sua sapienza. Questi si fanno elementi necessari alla creazione, a questo metodo maieutico, giacché tutte le possibilità espressive sono esplorate dalla Strimbeanu. Osservando con attenzione le tre opere in mostra -‘che peraltro, l’artista invita a toccare, ad esperire in maniera davvero e fortemente sinestetica – si configurera all’occhio dell’astante una narrazione definibile tramite una sorta di ritualita più che di una narrazione tradizionale.In ciò, si evince quella sorta di urgenza creativa che anima l’ispirazione di Violeta Strimbeanu, una necessità inafferrabile. Tale processo, che si trasforma, poi, in un itinerario estetico, plastico e formare, mette in primo piano l’esplorazione di sé stessi in dialogo, serrato e severo, con la sua vocazione. Da tale relazione si scopre quella che è la misura dell’energia reale che può esser generata dalla condizione di trovarsi immersi in un tourbillon emotivo colmo di energie sottese, calate nell’insondato dell’anima. L’istante epifanico, diviene pura ebbrezza, che la Strimbeanu esprime con la scelta di una palette cromatica estremamente vivida, tangibile; con una costruzione formale che si addentra nelle spire di una semiotica carica si simbolismi, allegorie e legami altri, al di fuori della scena raffigurata che, per la sua natura, mai mimetica, deve, giocoforza, rimandare ad altro. In fine ogni opera non è finita in sé, poiché attende l’intervento del pubblico, non più muto astante quanto personaggio investito di un ruolo attoriale fondamentale. Un’ultima nota va aggiunta: leggendo i titoli delle opere ed osservando le foto in catalogo, il lettore scoprirà che, invero, i tre lavori della Strimbeanu sono divenuti luogo d’azione performativa, ove corpi si sono calati per una mise en scene ineguagliabile e di matrice concettuale.

 

BARBARA ROMEO

Le tematiche affrontate dall’artista Violeta Strimbeanu sono di denuncia sociale e allo stesso tempo di speranza. Tramite colori acrilici, la pittrice colma la superficie di variazioni tonali in un fraseggio informale che coniuga ritmi coinvolgenti, attraversato da linee che sembrano onde energetiche rilevate in trasparenza, e capaci di dare vita ad allusive presenze. Strimbeanu accompagna l’osservatore in un viaggio che si snoda lungo percorsi inediti, dove è possibile trovare nuovi stimoli e intuizioni, da cogliere con animo libero da schemi prefissati, per tradurli in eloquente materia.